Le dame nel mondo

di Riccardo Agosti

Contrariamente a quanto si possa pensare la dama italiana non è l'unico sistema di gioco praticato, anzi la si gioca solo in Italia. Esistono infatti diversi tipi di "dama" nelle diverse nazioni del mondo: la dama russa, quella inglese, quella brasiliana, etc.

I principali tipi di dama esistenti nel mondo e le loro regole

Il primo tipo di dama di cui si ha notizia nel trattato del 1547 scritto dall'iberico Torquemada è la dama spagnola. A partire dal Cinquecento il gioco, pur conservando gli stessi principi, si diversificò in varie tipologie secondo le nazioni in cui veniva praticato. Vi è, ad esempio, la dama spagnola o brasiliana (giocata in Spagna, Portogallo e nel Sud America) che, rispetto alla dama italiana prevede, in più, la possibilità per la pedina di mangiare la dama. Vi è poi la dama inglese (chiamata draughts in Gran Bretagna, checkers negli Stati Uniti) la quale, oltre a prevedere che la pedina mangi la dama, ha una damiera (si parla di scacchiera solo negli scacchi) ruotata di 90 gradi rispetto alla dama italiana.
C'è poi la dama russa (shaski), che si gioca con il campo da gioco posizionato come nella dama inglese, ma con le regole della dama internazionale (di cui parlerò tra poco): nella dama russa la pedina normalmente muove solo in avanti, ma mangia sia avanti che indietro, sia pedine che dame e la dama si muove anche di più caselle in una mossa, potendo mangiare anche da lontano e prendendo tutti i pezzi che si trovano lungo le diagonali della sua linea d'azione, purchè, naturalmente, abbiano una casella vuota alle loro spalle. C'è poi una regola che la differenzia da tutte le altre: quando una pedina raggiunge la linea di base avversaria, essa può agire immediatamente in qualità di dama nel caso in cui ci siano dei pezzi da mangiare, senza aspettare che prima muova l'avversario.

La dama internazionale, dama ufficiale della FMJD

Controversa è l'origine della dama internazionale, c'è chi afferma sia nata in Polonia e perciò la chiama dama polacca, chi dice che abbia origini olandesi. In realtà pare che essa sia nata in Francia agli inizi del 1700 e solo più tardi sia giunta negli altri paesi.
Di fatto il gioco internazionale venne adottato ufficialmente nelle competizioni mondiali dal 1947, anno in cui sorse anche la Federazione Mondiale (F.M.J.D.). Poi, con l'adesione dell'URSS, nel 1955, il gioco assunse dimensioni veramente universali.
La dama internazionale attualmente è praticata come gioco nazionale in Olanda, Francia, Polonia, Belgio, Svizzera e Canada (dove si pratica, con le stesse regole, ma su una damiera di 144 caselle anche la "dama canadese"). In altri paesi (tra cui l'Italia) viene giocata in aggiunta al gioco tradizionale.

Le regole di dama internazionale e di dama italiana

Ripetiamo brevemente le regole della dama internazionale: si utilizza una damiera di 100 caselle con 20 pedine per giocatore, il biscacco (formato dalle due caselle scure che si trovano vicine in due dei quattro angoli della damiera) si trova a destra. La pedina può prendere sia avanti che indietro, sia pedine che dame, ma muove solo in avanti, di una casella per volta. La dama muove di una o più caselle (come l'alfiere negli scacchi, ma solo sulle caselle scure) e prende i pezzi saltando una o più caselle.
Ricordiamo, invece, quali sono le regole della dama italiana: classica damiera da 64 caselle con 12 pedine per parte e biscacco a sinistra. La pedina prende solo in avanti e muove di una sola casella per volta, solo in avanti. La dama muove di una casella per volta in ogni direzione e non può essere catturata dalla pedina.