Mario Fero. 42 anni, reggino di nascita milanese di adozione. Gran Maestro. Recordman di Tornei vinti, record
di punteggio Elo (6071 il 24 settembre 2006). Al Campionato - dice - di non rendere come nelle gare. Gli appassionati
damisti lo ricordano per i due titoli vinti (1990, 1998) ma anche per la storica partita persa durante l'ultimo
turno del campionato 2001. In vantaggio di un punto davanti al suo avversario di sempre - il Gran Maestro Michele
Borghetti, il più forte giocatore di tutti i tempi * - perse una delle partite più emozionanti della storia dei
campionati e consegnò il titolo al campione livornese.
Crede nella periodicità delle vittorie e quest'anno vuole confermare la regola che lo vede trionfare ogni
otto anni. I suoi punti di forza sono la determinazione,la grinta, il rispetto dell'avversario. È il favorito!
Marcello Gasparetti. 48, romano, lavora e vive da anni a Bologna ma è rimasto saldamente legato al "suo" Circolo
di appartenenza: il glorioso CD Romano, fucina di grandi campioni del passato. Gran Maestro, vincitore del titolo
nel 1983, vincitore della finale della Coppa Italia FID nel 1988, vincitore dell'unica Coppa dei Campioni disputata
nel 1998, precedendo il GM Borghetti ed il GM Fiabane. Dopo qualche anno di assenza nel suo periodo migliore dalla
metà degli anni '90 sta dimostrando prepotentemente la sua classe: viene considerato uno dei "big" assoluti del
damismo italiano.
Tecnicamente completo, grande analisi. Forse a volte soffre qualche calo di concentrazione e lo aiuterebbe un pizzico
di sana cattiveria agonistica in più. Gli manca il secondo titolo per suggellare la sua grande carriera e ci sono
tutte le premesse per vincere!
Mirco De Grandis. 45, veneziano di Chioggia, leone! Poliedrico lavoratore, passa dalla conduzione dei vaporetti sul
Canal Grande all'insegnamento in palestra. Abile, preparato, concentrato, per ben 3 volte primo a pari merito al
campionato ha disputato il match di spareggio, l'ultimo dei quali per l'assegnazione del titolo 2005. Campione
Italiano nel 1997, scuola di gioco veneziana di nobilissima tradizione.
Temibilissimo nella preparazione teorica da sempre, ha rafforzato ulteriormente il suo repertorio all'inizio degli
anni '90 con lunghe sessioni di studio con il GM veneziano Nicola Fiabane, specialista in materia. , Esperto, dopo
aver sfiorato la vittoria nello scorso anno punta decisamente al titolo.
Michele Maijnelli. 35, professore, messinese tesserato con il sodalizio P. Ciarcià (SR), figlio d'arte e padre
di
due figli: predestinati grandi damisti ? Ha esordito all'assoluto nel 1993 e con questa partecipazione arriva a
cifra tonda, 10. Ha ereditato dal padre, il GM Antonino Maijnelli, l'ottima abilità nel finale, il colpo d'occhio.
Quest'anno si è messo in grande evidenza a Concorezzo (a 1330 Km da Messina) vincendo il torneo davanti ai
blasonatissimi Fero, Gasparetti e Faleo.
Determinato, preparato. Papabile!
Claudio Ciampi. 49, assicuratore di Piombino. Campione Italiano nel 1987. Scuola damistica livornese, pluricampione
a squadre. Giocatore garbato, molto sportivo, buon giocatore lampo e "VOG" (gioco on-line), negli ultimi anni si è
fatto notare anche nella specialità della dama internazionale.
Punto di forza il finale - un classico livornese - se vede la vittoria non se la lascia scappare.
Punta decisamente, anche se non espressamente, al titolo ed a diventare Grande Maestro.
Gianni Sardu. 47, cagliaritano riservato damista, scuola "sarda". Dotato di grande memoria si è distinto
brillantemente in tutti i 9 campionati cui ha partecipato. Ottimo giocatore, penalizzato dalla posizione
geografica, annovera, comunque, un buon palmares di risultati.
Teorico d'eccellenza fa delle aperture un punto fondamentale per aggiudicarsi le partite. È pericoloso incappare
in una delle "sue" partite. Autentico outsider
Gerardo Cortese. 49, fiorentino, tesserato per il CD La Spezia, vincitore di tanti tornei. Nel 1998 ha sfiorato
la conquista del titolo dopo essere stato in testa per parecchi turni. Attraversa un periodo di ottima forma. A
settembre ha conquistato il trofeo "Una mano Amica", a Torino, precedendo il GM Fero.
Buon teorico, abile nel finale (ancora la scuola toscana!), grande pensatore.
Molto motivato potrebbe entrare nella cerchia ristretta dei papabili alla vittoria finale.
Pierluigi Perani. 44, bresciano di Carpendolo, ottimo ragionierie, consigliere federale. Vincitore del Campionato
Italiano Assoluto nel 1988, con un grande sprint finale (spettacolare tiro nell'ultima partita al GM Maijnelli).
Garbato e composto "osso duro", ai campionati ha sempre giocato ed ottenuto risultati ad altissimi livelli.
Solido nel gioco, finalista roccioso. Non è tra i favoriti, però….
Loris Milanese. 31, torinese. Laureato, dipendente della multinazionale Ferrero. All'esordio nel massimo campionato
di dama italiana. Ottimo giocatore della specialità internazionale dove per ben dieci volte ha partecipato al
campionato italiano assoluto di specialità, aggiudicandosi il titolo nel 2000. Più volte convocato per rappresentare
la nazione nelle competizioni internazionali.
Grande analisi e grande tenuta. Può puntare ad un buon piazzamento
Gianmarco Ronda. 48, Marco per gli amici. Bresciano di Passirano, simpatico giocatore, ama godersi le serate del
campionato a parlare di dama ed a rivedere partite (come tutti ma con un pizzico di piacere in più!). Estroso, molto
estroso, ha grande capacità d'improvvisazione ed è in grado di strabiliare chiunque con mosse fuori dal comune.
I suoi punti di forza l'estro, per l'appunto, e l'analisi. Quotato: se si trova nella forma giusta può puntare al
titolo.
Daniele Bertè. 56, savonese, insegnante. Inizia l'attività agonistica nel 1965, iscrivendosi al Circolo Damistico
Savonese, sodalizio al quale appartiene da sempre. In soli cinque anni diventa maestro di dama, a quel tempo il più
giovane maestro d'Italia. Campione Italiano Assoluto di dama a sistema italiano negli anni '79, '80, '81. Campione
Italiano Assoluto di dama a sistema internazionale negli anni '78, '83, '84, '96. Vanta diverse vittorie nei
Campionati Italiani a squadre e nella Coppa Italia FID. Miglior risultato in campo internazionale: 3° classificato
con la nazionale italiana alla Champions Cup di Varazze nel 2004 (Campionato europeo a squadre). Con questo campionato
consegue il record assoluto di partecipazione ai massimi campionati (43), staccando di una lunghezza il GM Guido
Badiali.
Gran Maestro in entrambi i sistemi di gioco. Allenatore Federale. Autore del fortunato libro "Corso completo di dama".
Consigliere federale in quota atleti.
Dotato di grande analisi, ottima preparazione, forte nel finale. Grande grinta e concentrazione.
Gli manca da anni la vittoria nell'assoluto e sicuramente ambisce al titolo.
Diego Signorini. 47, bresciano. Esperto giocatore, ha partecipato a ben 17 delle ultime 21 edizioni del Campionato
in cui ha sempre ben figurato. Garbato e composto, sempre ai vertici del ranking federale, rientra nella schiera
degli eletti che hanno superato il tetto dei 5.000 punti elo.
Preparato, dotato di grande analisi e ottimo finalista, più in fase di difesa che di attacco: se vede una patta sul
filo del rasoio non se la lascia sfuggire. Punta a confermare i precedenti buoni piazzamenti.
Paolo Faleo. 28, leccese, poliziotto di frontiera, vive e lavora da anni ad Aosta, dove è Delegato Regionale, ha
fondato un circolo ed insegna dama ai giovani discenti. Ottimo giocatore. Bestia nera, diretta o indiretta, per
antonomasia del GM Fero (nel 2001 estrasse lui l'apertura della storica precedentemente citata partita, altre volte
lo ha battuto in momenti determinati della gara, da ultimo al recente torneo di Terracina). Uno fra i giocatori che
si è più distinto negli ultimi anni. Tenace, preparato, dotato di grande capacità di concentrazione, abituato alla
fatica.
Dopo la recente vittoria a Terracina su Fero, Gasparetti e De Grandis, si fa largo verso un posto sul podio. Quale?
Alessandro Milani. 44, bergamasco. Campione italiano assoluto nel 1984 alla sua prima partecipazione, dopo una
grande rimonta sul Maestro Bisanti che a 5 turni dalla fine aveva 5 punti di vantaggio e sfornando giocate di grande
eleganza.
Conduce benissimo il finale, è dotato di grande analisi e di buon estro. Può certamente inserirsi tra i primi.
Franco Manetti. 58, livornese doc, storico allenatore del gran Maestro Michele Borghetti. Giocatore "estroso" per
eccellenza. Unico nel suo genere, a detta del Gm Fero farebbe impazzire anche lo strabiliante programma di dama per
il computer "King's Row". Gioviale. Giocare con lui non è mai semplice, qualunque sia l'apertura riesce sempre a
trovare mosse sorprendenti.
Grande esperienza, estro, e capacità di sfruttare al massimo una posizione finale. Pericolosa "mina vagante": da non
sottovalutare!
Antonino Maijnelli. 75, messinese doc, tesserato con CD Master Club di Catania. Grande Maestro. Con la storica
vittoria nel 1989 (stabilì il record di punti di allora, risultando anche il concorrente che aveva usato il minor
tempo di riflessione!) ha conquistato 3 titoli in due epoche completamente diverse: 1965, 1966 e 1989. Padre di
Michele e nonno… sta preparando l'arrivo di un altro maestro in casa Maijnelli?
Grandissimo colpo d'occhio e analisi superveloce. Superlativo nel giocare i finali. Esperienza infinita. Può dare
fastidio a chiunque.
Giuseppe Grimaldi. 47, genovese. Delegato regionale ligure della FID e colonna portante del CD intitolato al
compianto Grande Maestro genovese Adolfo Battaglia. Conosciuto dal pubblico damistico per aver infranto nel 2001 il
record d'imbattibilità, ai Campionati Italiani, del GM Michele Borghetti.
Studioso, buon conoscitore di aperture, ha nel finale il suo tallone d'Achille. Concentrato, serba nel cilindro
qualche partita ben studiata: guai ad incapparci dentro! Può perdere ma anche vincere con chiunque. I "big" sono
avvertiti!
Sebastiano Greco. 49, siracusano di Cassibile. Giocatore solido - difficile riuscire a batterlo - ha una buona
esperienza acquisita negli anni. Fa dell'umiltà e della conoscenza di sé un ottimo sostegno alle sue prestazioni
unitamente ad una buona conoscenza di base.
Punti di forza la solidità, la concentrazione e l'attenzione.
Giorgio Carbonara. 35, vicentino di Malo (sede di una prestigiosissima gara tra la fine degli anni '70 e i primi a
nni '90), si è trasferito a Roma per gli studi universitari, brillantemente condotti. Esperto di Enti Locali, è il
secondo Vice Presidente FID con delega specifica ai rapporti con il CONI nazionale. Giocatore simpatico e di
compagnia dalla risata coinvolgente (soprattutto dopo le battute del Maestro romano Gianfranco Portoghese, assente
quest'anno dopo 10 partecipazioni consecutive e 15 negli ultimi 16 anni!).
Una strana commistione tra la scuola veneta e romana, discontinuo nella concentrazione, è capace di grandi colpi ma
anche di clamorose sviste. Alla sua sesta partecipazione. Punti di forza l'esperienza e la buona conoscenza di base.
Può fermare chiunque.
Alessandro Marinelli. 32, torinese, al suo secondo campionato assoluto, a distanza di dieci anni dal primo. Più
noto nell'ambiente della dama internazionale dove per 7 volte è stato fra i pretendenti al titolo. Dalla pratica
sulle 100 caselle, come per il concittadino Loris, gli deriva una grande analisi e una notevole resistenza alla
distanza. Potrebbe essere una sorpresa.
Giovanni Catanzaro. 55, catanese, iscritto al CD Ciarcià (SR), giocatore appassionato. Cresciuto damisticamente
moltissimo negli anni. Grande studioso è un assiduo frequentatore dei tornei on-line. Simpatico e affettuoso.
Nel suo bagaglio tecnico la buona conoscenza di base, l'allenamento ed un buon colpo d'occhio.
Francesco Gitto. 15, cosentino di Carolei. Sarà il più giovane partecipante ad un assoluto (per l'esattezza 15 anni
e 4 mesi): il precedente record era del GM Nicola Fiabane (16 anni e 8 mesi!). Nel dicembre 2005 è diventato il più
giovane maestro di dama italiana della storia FID a 14 anni e 5 mesi. Il precedente record dei tempi moderni era del
GM Fiabane (16 anni) mentre quello assoluto era detenuto dal GM Eldo Cavalleri.
Assiduo di VOG è stata la rivelazione del campionato italiano a squadre 2005 e potrebbe essere la più grande sorpresa
di questo 70° Campionato. Deve stare attento, però, a non pagare lo scotto dell'esordio. Quest'anno ha vinto la Coppa
Santa Rosalia (PA) staccando tutti! Dalla sua la preparazione, l'allenamento, l'età!
I non ammessi: da chi poteva esordire ed ha solo rimandato l'appuntamento (l'umbro e solidissimo Giovanni Fava, il lombardo Richini, il Vicepresidente vicario Bordini, iscritto con pienezza di requisiti ma non ammesso), a chi avrebbe aggiunto un gettone di presenza alle poche ma significative partecipazioni (il sardo Usai, amante del gioco al PC o il campano Mascolo, grintoso nel gioco e non solo o ancora il palermitano Vaglica, non dimenticato protagonista dei campionati 2005 a Mondello), , a chi invece avrebbe impreziosito il proprio curriculum di grande esperienza (il trio Chinellato-Guttà-Portoghese), il fatto che ci siano ben nove non ammessi testimonia quanto sia sentito questo settantesimo campionato. Ma v'è certezza che anche gli esclusi vorranno e potranno essere protagonisti per il 71°!
Francesco Militello, 42, Direttore di gara. Militare di carriera, preciso, preparato, garbato e di polso anche
nelle situazioni più difficili. Alla sua prima direzione di un Assoluto: una promessa matenuta.
Margherita Massignani, vicentina di Valdagno, industrial designer per la Marzotto, preparatissima e dalla
travolgente carica umana. Molto esperta, membro della Commissione Tecnica Arbitrale, è stata la prima donna a
dirigere un Campionato Assoluto, a Venezia nel 1981. Una garanzia per il 70°!
Gianfranco Borghetti & Cosimo Crepaldi,
rispettivamente presidente della Commissione Tecnica Federale e Designatore arbitrale, non faranno mancare,
nella fase calda del campionato, il loro supporto tecnico, mettendo a disposizione la loro ragguardevole esperienza
arbitrale durante l'arco delle sei giornate.
Davide e Daniela Pagliano, fossanesi, giovanissimi, appassionati di dama al punto da intitolare il loro nuovissimo
albergo al gioco della mente più conosciuto d' Italia. Il Dama Hotel Fossano, appunto, inaugurato un anno e mezzo
fa, oltre al nome richiama il gioco nel pavimento delle camere ove, incisa sul parquet, sono disegnate le damiere.
Appena iniziata l'attività alberghiera Davide Pagliano ha compiuto il primo passo contattando la FID e da lì è
iniziata la costruzione di un percorso che lo ha portato ad organizzare il 70° Campionato Italiano Assoluto di Dama
Italiana e fondare il neonato circolo damistico "A.S.D. Turismo Fossano".
Mirko Mancini, 38, savonese, da qualche anno per lavoro risiede a Saluzzo (CN), laureato con pieni voti in filosofia,
vanta notevoli esperienze nel campo della security: nel 1999 faceva parte del team che ha curato la presenza dell'
emerito presidente Gorbaciov e signora, durante il Festival di Sanremo. Entrato nella storia della FID per aver
conquistato il primo Campionato Italiano Ragazzi, a soli 13 anni nel 1981. Vincitore del Campionato Italiano Elite
2006 da circa un anno è Delegato Provinciale FID di Cuneo e pur in così breve tempo ha già colto e sviluppato diverse
potenzialità. Un esempio per tutti di come dalla semplice passione viscerale per il gioco si possa anche pensare con
successo alla sua diffusione e promozione sul territorio.
* Michele Borghetti, 33 anni, livornese, 11 volte Campione Italiano Assoluto di dama italiana e 3 volte di dama internazionale, 5 titoli a squadre con il CD Piccioli (LI), in totale, al momento, 31 titoli italiani complessivamente conquistati.
Picco elo dei 22 giocatori ammessi
Mario Fero 6071, Marcello Gasparetti 5652, Mirco De Grandis 5464, Michele Maijnelli 5363, Claudio Ciampi 5283, Gianni
Sardu 5141, Gerardo Cortese 5128, Pierluigi Perani 5082, Loris Milanese 5070, Gian Marco Ronda 5047, Daniele Bertè
5039, Diego Signorini 5021, Paolo Faleo 5019, Alessandro Milani 5017, Franco Manetti 4760, Antonino Maijnelli 4666,
Giuseppe Grimaldi 4665, Sebastiano Greco 4645, Giorgio Carbonara 4616, Alessandro Marinelli 4584, Giovanni Catanzaro
4038, Francesco Gitto 4376.
Un'idea di Carlo Bordini. Commento tecnico del G.M. Mario Fero.