Norme di comportamento per i Direttori di Gara

circolare dell' 1/1/1998
a tutti gli Arbitri F.I.D.

Elenchiamo le principali norme di comportamento da tenere in occasione delle manifestazioni oltre alle novità per l’anno 1998.

  1. Si sottolinea l’importanza di quanto stabilito dall’articolo 5 di pag. 95 del Regolamento.
  2. Richiedere sempre la tessera ai giocatori al momento dell’iscrizione.
  3. Il giocatore che non è in grado di esibire la propria tessera per poter essere ammesso alla gara deve compilare e sottoscrivere una dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento della tessera e la conseguente regolarità della posizione del proprio Sodalizio.
  4. Il giocatore può regolarizzare la propria posizione al momento dell’iscrizione. In tal caso il Direttore di Gara tratterrà la quota del tesseramento e provvederà a versarla sul C/C postale intestato alla F.I.D. nel giorno immediatamente successivo.
  5. Il giocatore che sottoscrive una dichiarazione mendace è sottoposto a sanzione disciplinare.
  6. Il Direttore di Gara che ammetta alla gara un giocatore non regolarmente tesserato (che non esibisca la tessera o che non sottoscriva l’autocertificazione) è passibile di sanzioni disciplinari.
  7. Il Direttore di Gara deve sempre compilare ed inviare alla Segreteria F.I.D. i seguenti documenti:
    1. la scheda di gara compilata fino all’ultimo giocatore di ogni gruppo con l’annotazione degli avvenimenti accaduti durante il torneo nonchè le quote di tesseramento eventualmente riscosse;
    2. i tabelloni di gara di ogni gruppo in originale compilati in ogni loro parte in maniera leggibile. Il Direttore di Gara deve inoltre inviare immediatamente copia dei tabelloni dei gruppi Elo all’incaricato F.I.D. sig. Achille Pacioselli, via Fratelli Bandiera 44, 06127 Perugia, tel. 075 5007084, fax 075 5006807.
  8. Si raccomanda la perfetta conoscenza della normativa. In caso di dubbio è sempre meglio una consultazione del Regolamento che l’applicazione di una regola sbagliata.
  9. Si raccomanda l’importanza di non infrangere il Regolamento a favore di richieste degli organizzatori. È evidente che si debba comunque cercare di avere la massima flessibilità e comprensione per particolari esigenze organizzative, ma sempre nel pieno rispetto delle norme Federali e della manifestazione.
  10. Attendere sempre la comunicazione da parte della Commissione Tecnica Arbitrale (C.T.A.) prima di rispondere ad una convocazione per le gare Nazionali ed Interregionali. La comunicazione può avvenire anche telefonicamente.
  11. Si raccomanda la massima attenzione alle modifiche regolamentari introdotte per il 1998. Tali modifiche sono allegate alla presente circolare.
  12. Si sottolinea il delicato compito del Direttore di Gara che deve essere sempre preparato, attento e deciso senza lasciarsi intimorire dalle richieste o dal comportamento dei giocatori.

allegato alla circolare dell' 1/1/1998
a tutti gli Arbitri F.I.D.

Pag. 9, Articoli

9.4

La procedura del conteggio delle mosse viene applicata in finale di partita ed ha la scopo di limitare il numero di mosse giocabili in quelle situazioni in cui nessuno dei due giocatori riesce a far evolvere la situazione a proprio vantaggio.

9.5

Abrogato

10.2

L'applicazione della procedura del conteggio delle mosse può essere richiesta da un giocatore o imposta dall'arbitro.

10.3

In tutti e due i casi vengono contate le mosse del giocatore cui spetta muovere.

10.4

Viene sancito il risultato di parità quando, dopo l'effettuazione di 40 mosse di dama del giocatore conteggiato, il numero dei pezzi non è cambiato.

10.5

Se prima dello scadere del conteggio previsto dal precedente articolo 10.4 avviene lo spostamento di una pedina di un qualsiasi giocatore o una variazione del numero complessivo dei pezzi sulla damiera il conteggio viene annullato.
Dopo tale eventualità, verificandosi nuovamente le condizioni regolamentari, il conteggio può essere ripreso conteggiando sempre le mosse del giocatore al quale si stavano già contando.

Pag. 26, Articolo 2.4.11

Alzarsi dal tavolo, salvo casi permessi dall’arbitro, prima di aver effettuato cinque mosse per particolari esigenze e dopo dodici mosse per girare fra i tavoli di gioco, anche di gruppi diversi dal proprio.

Pag. 52, Articolo 9.d

L’assegnazione del colore all’ingresso dei giocatori che hanno riposato nel primo turno avverrà attribuendo, al giocatore entrante, il colore avuto dall’avversario nel turno precedente. Nel caso in cui si incontrino due giocatori che hanno entrambi riposato al primo turno il bianco verrà assegnato al più in alto in tabellone.

Pag. 53, Procedura di spareggio Buholz

La procedura Buholz serve a determinare lo spareggio fra giocatori che, in un torneo svoltosi con il sistema italo-svizzero, hanno ottenuto uguale punteggio. Il procedimento è il seguente:

  1. aggiungere al punteggio ottenuto da ciascun ex-aequo i punti ottenuti dai competitori con i quali hanno giocato; chi avrà ottenuto in tal modo il maggior numero di punti avrà la precedenza in classifica;
  2. risultando ancora la parità occorrerà prendere in considerazione:
    1. il risultato dell’eventuale incontro diretto;
    2. il maggior numero di vittorie;
    3. i risultati diretti da essi ottenuti nei confronti dei competitori incontrati da tutti gli ex-aequo nell’ordine di merito.

Classifica Tecnica

Il secondo capoverso viene così modificato: Nella presente classifica tecnica i concorrenti si considerano ex-aequo dopo l’applicazione del punto a) della procedura Buholz.

Pag. 83, Articolo 2.1

Per essere omologate, tutte le gare devono avere i giocatori divisi per capitale punti. Non sono omologabili gare o campionati in cui i giocatori sono suddivisi in categorie.

Pag. 83, Articolo 2.2

Sono denominate Nazionali tutte le gare di due giorni ed i cui programmi vengono diffusi a tutti i Circoli affiliati nel rispetto del successivo art. 3. Hanno cospicui rimborsi spese. Sono sempre valevoli per la modifica del capitale punti.

Pag. 83, Articolo 2.3

Sono denominate Interregionali tutte le gare di un giorno che hanno cospicui rimborsi spese e/o medaglie d’oro fino al terzo classificato per 5 gruppi. Sono sempre valevoli per la modifica del capitale punti.

Pag. 83, Articolo 2.4

Sono denominate Zonali tutte le gare di un giorno che non hanno i requisiti di cui al punto precedente. Non sono valide per la modifica del capitale punti.

Pag. 83, Articolo 2.5

Le gare Interprovinciali o Provinciali sono quelle la cui partecipazione è limitata a provincie specificate nei programmi stessi.

Pag. 85, Articolo 6.2

Il seguente capoverso: "Non partecipano al Campionato Ragazzi i selezionati per un altro campionato di categoria della dama italiana" è abrogato.

Pag. 97, Articolo 15.6.d

deve attenersi a quanto stabilito dal Regolamento di Giustizia e Disciplina.

Pag. 97, Articolo 15.8

Per eventuali reclami si rimanda a quanto disposto dal Regolamento di Giustizia e Disciplina.

Pag. 100, Caso n° 4

Abrogato.