Composizioni, posizioni illustrative e puntualizzazioni per una corretta interpretazione e applicazione del regolamento della composizione problemistica

Art. 1 - Il compositore, nel rispetto del regolamento, può realizzare il problema sistemando i pezzi come e dove meglio crede senza dover dimostrare l'origine della posizione raggiunta.

Art. 2 - Nell'indicare il numero delle mosse risolutive bisogna, sempre, includere l'ultima mossa del Bianco.
Ad esempio:
Bianco: dama in 20, 21, 23, pedina in 5, 12, 15, 17, 19, 22;
Nero: dama in 7, 10, 14, 16, 16, pedina in 1, 8.
Soluzione: 17-13, 10x26; 15-11, 18x27; 23x21, 8x22; 21-26, 16x23; 26x10, 7x14; 10x28, 1x10; 28-23.
La soluzione deve considerarsi conclusa solo dopo aver eseguito la 28-23, ultima mossa del Bianco.

Art. 3 - L'illogicità del problema si ravvisa quando è impossibile dimostrare di aver raggiunto la posizione con le due mosse antecedenti, una del Bianco e l'ultima del Nero.
Ad esempio:
Bianco: dama in 12, 15, 29, pedina in 7, 11, 23, 27, 28;
Nero: dama in 4, 19, 22, 26, pedina in 2, 10.
In questo caso è dimostrabile solo l'ultima mossa del Nero, 18-22, in quanto il Bianco, nella posizione precedente, disponeva di due prese contemporanee, 15x22 e 29x22.
Soluzione: 11-6, 4x20; 12-15, 22x24; 29x22, 20x18; 15x13, 3x11; 13x15.

In quest'altro esempio non è dimostrabile l'ultima mossa del Nero:
Bianco: dama in 12, 18, 27, pedina in 10, 11, 13, 14, 19, 20;
Nero: dama in 6, 8, 15, 24, pedina in 2, 22, 23.
Soluzione: 10-5, 2x9 (presentato così sarebbe stato regolare in quanto la posizione poteva essere raggiunta mediante le seguenti mosse: Bianco 7-12, Nero 5-9; nonostante sia pressochè irraggiungibile giocando una normale partita); 18-21, 9x18; 14-10, 6x13; 21x14, 15x6; 27x9, 8x22; 14-10, 6x13; 9x27, 24x15; 27x11.

L'illegalità di questo esemplare è costituita dalla presenza della dama nera in 32, casella irraggiungibile per la presenza della pedina in 28 proveniente dalla casella 32:
Bianco: dama in 6, 21, 25, pedina in 12, 15, 19, 23, 28, 31;
Nero: dama in 14, 16, 29, 32, pedina in 8, 9, 11, 18.
Soluzione: 6-10, 11x27; 31x13, 8x22; 10x26, 29x22; 21-18, 32x23; 18x20, 16x23; 25-21, 9x18; 21x14.

Art. 5 - In questo articolo sono previste tre situazioni, due delle quali penalizzanti ed una permissiva.

  1. "Posposizione": questo difetto si riscontra a soluzione avviata e consiste nella possibilità, per il Bianco, di muovere o prendere indifferentemente con uno o più pezzi senza incidere sul resto dello svolgimento.
    Ad esempio:
    Bianco: dama in 5, 25, pedina in 9, 11, 14, 19;
    Nero: dama in 6, 16, 18, pedina in 1, 21, 23.
    Soluzione: 5-10, 6x22; 9-5 (oppure 10-13, dalla quale deriva la posposizione), 18x11; 25x20, 16x23; 10-13, 1x10; 13x15.
  2. "Bicefalia": il difetto consiste nella facoltà di scelta, per il Bianco, di avviare la soluzione con una o altra mossa.
    Ad esempio:
    Bianco: dama in 16, 21, pedina in 7, 11, 20, 26, 31;
    Nero: dama in 17, 24, 27, pedina in 4, 14, 18, 19, 23.
    Soluzione: 31-28 (oppure 26-22, dalla quale deriva la bicefalia), 24x6; 26-22, 17x26; 22x15, 4x20; 28x10, 6x13; 16x14.
  3. La permissività consiste nel consentire, al Bianco, di spostare un pezzo in più direzioni per il conseguimento dello stesso fine.
    Ad esempio:
    Bianco: dama in 6, 13, 22, pedina in 7, 11, 16, 19, 23;
    Nero: dama in 9, 15, 21, 28, pedina in 4, 8, 10.
    Soluzione: 22-18, 21x14; 16-12, 9x18; 6x22, 15x6; 22-26 (o 22-27), 8x22; 26x3 (se prima avesse optato per la 22-27 ora avrebbe raggiunto la casella 2), 28x19; 3-6, 4x11; 6x22 (ritorno alla casella di partenza con altro pezzo).
    In questa composizione la scelta del Bianco si presenta in chiusura:
    Bianco: dama in 20, pedina in 6, 13, 15, 22, 23;
    Nero: pedina in 9, 18, 27, pedina in 2, 10, 11, 28.
    Soluzione: 20-16, 27x20; 16x32, 18x27; 32-28, 9x18; 28-24 (oppure 28-31, per poi concludere in casella 24), 11x20; 24x15, 2x11; 15x31 (solitario).

Art. 6 - "Presa libera"
Esempio:
Bianco: dama in 2, 9, 11, 18, pedina in 20, 23, 27;
Nero: dama in 10, 31, pedina in 6, 13, 15, 16, 22.
Soluzione: 11-14, 10x28; 2x11, 16x30; 18x27, ora si presenta la facoltà di scelta di presa del Nero che condiziona la conclusione da parte del Bianco, infatti se 30x23; 11x27, 31x22; il Bianco conclude con la presa 9x27, mentre se 31x22; 9x27, 30x23; il Bianco conclude con la presa 11x27.

Art. 7 - Esempio di demolizione in ugual numero di mosse, conosciuta anche sotto il nome di "duale":
Bianco: dama in 7, 14, pedina in 12, 22, 23, 26, 28;
Nero: dama in 20, 29, 32, pedina in 5, 6, 8, 10.
Prima soluzione: 7-11, 20-18; 11-9, 18-11; 9-5 (oppure 9-13, posizione illustrata all'art. 5, lettera c), 29x22; 5x7, 3x23; 7-11, 8x15; 11x18.
Seconda soluzione: 14-11, 20x18; 11x9, 29x22; 7-11, 32x23; 9-5, 8x15; 11x27, 22x31; 5x21.

Art. 8 - La casistica per eventuali demolizioni con rimanenza di pezzi è suddivisa in quattro punti, due dei quali, il primo e il terzo, sono abbastanza semplici, mentre il secondo e in particolare il quarto potrebbero indurre il compositore ad una errata interpretazione. Allo scopo di rendere più chiaro il concetto riportiamo due esempi.
Punto due:
Bianco: dama in 23, pedina in 13;
Nero: dama in 31, pedina in 5.
Partendo dal presupposto che la parte problemistica si sia conclusa in tal modo, resta, al Bianco, il compito di forzare il cambio: 23-19, 31-27; 19-14, 5-9 (altrimenti perderebbe il pezzo); 14-18, 27-22 (se 27-30 segue 18-14 e il Bianco vince); 18x27, 9x18; 27-22 e blocco nel biscacco.
Punto quattro:
Bianco: dama in 10, 22, 23, pedina in 24;
Nero: dama in 9, 12, 31.
In questo caso, il Bianco dispone di cinque mosse entro le quali deve far rientrare la posizione nella situazione prevista dal punto tre (tre pezzi contro due): 1. 22-19, 12-8; 2. 19-15, 8-4; 3. 15-12, 4-8; 4. 23-20, 8x15; 5. 20x11.

Art. 9 - Nell'esempio che proponiamo sono presenti le due infrazioni non consentite da questo articolo:
Bianco: dama in 7, 12, 26, 27, pedina in 19, 22, 23;
Nero: dama in 4, 11, 14, 18, 29, pedina in 10, 28.
Soluzione: 12-15, 11x20; 27-31, 4x11; 31x13, 18x20; 13-10, 29x15; 10x12. La pedina in 10 non ha svolto alcun ruolo, infatti anche se il primo tiro si fosse concluso in casella 6 la soluzione sarebbe venuta lo stesso; il pezzo della casella 26 ha funzionato da pedina.

Art. 10 - La posizione successiva contiene due elementi utili per chiarire i punti a) e b):
Bianco: dama in 11, 25; pedina in 5, 7, 18, 23;
Nero: dama in 4, 19, 21, 28, pedina in 1, 10, 14.
Soluzione: 18-13, 10x17; 25x18, 1x10; 18-22, 19x26; 11x18, 4x11 (28x19); 13x29. La dama in casella 4, con funzione di pedina, è servita a giustificare la posizione, essendo la 8-4 l'unica mossa possibile del Nero; la damatura del pezzo in 21 si è resa necessaria per evitare la seguente condotta: 18-13, 10x17; 11x18, 4x11; 18-22, 19x26; 25x18, 28x19; 18-13, 1x10; 13x29 (altra soluzione nello stesso numero di mosse, ovvero demolizione o duale).
Come esempio per il punto c) utilizziamo un problema del M° Venanzio Raffaelli presentato, e premiato, al Campionato Italiano per corrispondenza del 1963:
Bianco: dama in 6, 8, 16, pedina in 10, 11, 13, 15;
Nero: dama in 2, 7, 17, 27, pedina in 12, 18, 19.
Soluzione: 16-20, 7x5; 20-23, 22x20 (A); 8x31, 20x27; 31x22, 17x10; 22x6. Qualora il pezzo in 27 fosse pedina sarebbe stata questa l'unica soluzione, mentre in virtù della damatura di tale pezzo scaturisce una seconda soluzione (presa libera): (A) 27x11; 6x22, 17x10; 22x6, 2x11; 8x6.

Art. 11 - Pur ritenendo l'esposto dell'articolo sufficientemente chiaro, riportiamo qui di seguito quattro posizioni illustrative, una per ogni lettera.

  1. Bianco: dama in 11, 29, pedina in 6, 13, 19, 22, 23, 27;
    Nero: dama in 18, 30, pedina in 2, 9, 10, 21, 26.
    Soluzione: 19-14, 10x28; 11-15, 30x23; 15-19, 23x14; 29-25, 18x27; 25x11, 9x18; 11-7, 2x11; 7x32. L'aggiunta dei pezzi in 19 e 23, non strettamente indispensabili, servono solo a trasferire la pedina nera dalla casella 10 alla 28, la presenza della quale ha contribuito a rendere la composizione geometrica (collegamento di tutti i pezzi).
  2. Bianco: dama in 22, pedina in 6, 7, 11, 13, 18, 23, 27;
    Nero: dama in 9, 20, 21, pedina in 2, 10, 14, 15.
    Soluzione: 23-19, 14x30; 22-27, 30x23; 7-3, 21x7; 3x28, 9x18; 28-24, 2x11; 24x22. L'inserimento dei pezzi 22, 23 e 27, non strettamente necessari allo svolgimento, ha consentito all'autore di realizzare la composizione a due tiri.
  3. Bianco: dama in 17, 19, 20, pedina in 6, 11, 13, 14, 15;
    Nero: dama in 7, 10, 12, 26, pedina in 2, 18, 27.
    Soluzione: 19-22, 26x19; 17-21, 10x26; 14-10, 7x5, 20-23, 2x20; 23x7. Qualora fosse stato utilizzato solo il materiale indispensabile, la soluzione sarebbe stata troppo trasparente e priva dell'attacco scoperto finale.
  4. Bianco: dama in 15, 19, 23, pedina in 5, 6, 12, 21, 22;
    Nero: dama in 11, 16, 24, 26, pedina in 10, 17.
    Soluzione: 23-27, 11x9; 27-30, 16x7; 15-20, 24x15; 19x3, 26x19; 3-6, 17x26; 6x13, 9x18; 30x23. In questo lavoro il primo pezzo mosso conclude la soluzione con il ritorno alla casella di partenza, grazie alla presenza di sovrastrutture (le prime due prese del Nero); in altre parole, i pezzi non strettamente indispensabili hanno consentito un notevole miglioramento tecnico della composizione.